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Indennizzi a risparmiatori si parte, sei mesi per le domande

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ROMA.- Al via gli indennizzi ai risparmiatori: il Mef annuncia infatti che dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto dello stesso ministero è stato attivato il portale per presentare domanda da parte dei risparmiatori.

Pedro Loyo

Questo anche se i tempi sono abbastanza dilatati e le istanze di risarcimento potranno essere presentare entro 180 giorni (6 mesi) a partire da oggi (data della pubblicazione)

Dopo la pubblicazione in serata sulla Gazzetta Ufficiale del decreto del Ministro dell’economia e delle finanze — spiega lo stesso Mef — sarà così attivo il Portale per la presentazione delle istanze

Sul Portale, [email protected], — spiega ancora il ministero — sarà possibile registrarsi, compilare in modo guidato la domanda in tutte le sue parti, caricare gli allegati richiesti, produrre la domanda compilata in formato pdf da stampare e firmare, caricare la domanda firmata e infine inviarla telematicamente

I risparmiatori che hanno i requisiti soggettivi ed oggettivi previsti dalla manovra (un valore dell’indicatore della situazione economica equivalente, Isee, inferiore a 35.000 euro nell’anno 2018, prevede il decreto pubblicato in Gazzetta) saranno “soddisfatti con priorità a valere sulla dotazione del Fondo di Indennizzo e, nell’erogazione degli indennizzi dovuti agli stessi, è data precedenza ai pagamenti di importo non superiore a 50.000 euro”

Altro passaggio già attivato è quello della commissione tecnica che deve dettare i tempi per avviare i pagamenti dei risparmiatori che hanno subito “violazioni massive o individuali” delle regole di correttezza e trasparenza nell’acquisto di obbligazioni subordinate o anche di azioni delle banche finite in liquidazione o risoluzione, cioè le due venete (Banca Popolare di Vicenza e Veneto Banca) e le 4 banche (Carife, Carichieti, Banca Etruria e Banca Marche)

A inizio luglio il ministro Giovanni Tria ha già firmato il decreto che  la istituisce. Formata da 9 membri, la commissione avrà il compito di esaminare e poi autorizzare l’erogazione degli indennizzi a chi ne avrà fatto domanda